Published on Agosto 14, 2026

Risposta alla petizione al CDC sull’efficacia del FABM (Parte 1 di 3)

L’Associazione dei Professionisti della Consapevolezza della Fertilità (AFAP) ringrazia la Fertility Appreciation Collaborative to Teach the Science (FACTS) e la Natural Womanhood (NW) per aver avviato questa conversazione pubblica, che solleva importanti questioni riguardanti l’efficacia statistica dei Metodi Basati sulla Consapevolezza della Fertilità (FABM).

AFAP si impegna a stabilire una solida base di prove a supporto dei modelli di autovalutazione basati sulla fiducia (FABM). Sosteniamo inoltre la chiarezza in merito alle statistiche sull’efficacia. Crediamo che il pubblico abbia diritto a queste informazioni e che il nostro ruolo, in quanto organizzazione professionale, sia quello di contribuire allo sviluppo e alla diffusione di tali informazioni.

Concordiamo con FACTS e NW sul fatto che sia difficile reperire online ricerche e informazioni accurate, aggiornate e di alta qualità sui metodi contraccettivi basati sulla consapevolezza della fertilità (FABM) e che le informazioni presenti sul sito web del CDC possano risultare fuorvianti in assenza di ulteriori informazioni di contesto. Tuttavia, abbiamo scelto di non sostenere questa petizione a causa delle preoccupazioni espresse dalla Dott.ssa Chelsea Polis. In particolare, le nostre preoccupazioni si concentrano sui seguenti punti:

  1. La petizione insinua che le analisi statistiche del CDC siano errate. Comprendiamo che il tasso di fallimento del 24% nell’uso tipico raggruppa diverse tipologie di FABM, ognuna con tassi di efficacia differenti, e che quindi possa sembrare fuorviante. Tuttavia, esistono valide ragioni analitiche per questa presentazione.
  2. La petizione sembra attribuire la colpa del basso utilizzo dei FABM alle statistiche di efficacia presentate dal CDC. Se c’è ignoranza sull’efficacia e sui benefici dei FABM, è nostra responsabilità, in quanto educatori, aiutare gli operatori sanitari e il pubblico a comprendere meglio questi aspetti (e, se necessario, a costruire una base di prove più solida).

Come ha sottolineato il Dott. Polis, sono in corso iniziative in diversi ambiti per raccogliere e fornire descrizioni più accurate e dettagliate sui dati relativi all’efficacia dei metodi di fertilità basati sulla fertilità (FABM). I membri dell’AFAP e l’AFAP stessa sono impegnati in alcune di queste iniziative e continueranno a sostenere ricercatori, statistici e altri professionisti che svolgono questo lavoro. Altrettanto importante è il nostro impegno nel rendere la ricerca e i dati sui FABM comprensibili e accessibili al grande pubblico, a supporto di un processo decisionale informato in materia di salute riproduttiva e gestione della fertilità, che è al centro del nostro lavoro.

Condividiamo il desiderio degli autori della petizione che gli utilizzatori di metodi contraccettivi basati sulla fiducia (FABM), così come i professionisti del settore medico, abbiano “informazioni accurate sui metodi efficaci per prevenire la gravidanza, basate sulle migliori ricerche disponibili”. A tal fine, cogliamo questa opportunità per dialogare con gli autori della petizione, con il CDC e con il pubblico in generale. La scienza e la salute pubblica traggono sempre beneficio dalla trasparenza e, sebbene non sosteniamo direttamente questa specifica iniziativa, siamo grati a FACTS e a Natural Womanhood per aver contribuito a portare alla luce questo problema.

Consiglio di amministrazione dell’Associazione dei professionisti della consapevolezza della fertilità
Anna Churchill, FAE
Allison Macbeth, MSc, HRHP
Geraldine Matus, HRHPE, PhD
Ilene Richman, LMSW, FAE